Per raggiungere Anfo in auto, il riferimento principale è l’asse viario della Valsabbia: l’accesso avviene in continuità lungo la SS45bis (Gardesana Occidentale), che collega l’area di Salò e il basso Garda con Idro e il confine trentino. L’ingresso in paese avviene con carreggiata a due corsie e tratti con raggio di curva ridotto, tipici dei fondovalle lacustri; conviene mantenere andatura regolare e attenzione ai restringimenti in prossimità degli innesti locali.
Da Milano i tempi medi, in condizioni di traffico scorrevole, sono di circa 1 h 50 min–2 h 15 min per una distanza indicativa di 140–155 km, variabile in base al punto di partenza e alla scelta tra direttrici verso Brescia o verso il lago. Nelle fasce di punta feriali l’allungamento più frequente si registra in prossimità dei nodi autostradali e degli attraversamenti urbani della cintura bresciana, mentre in montagna incidono maggiormente i tratti con velocità media più bassa e le eventuali regolazioni semaforiche temporanee.
Il collegamento autostradale consigliato è l’Autostrada A4 Milano–Brescia, con uscita preferibile Brescia Est per impostare una direttrice diretta verso la Valsabbia. Dal casello si intercettano le principali arterie di scorrimento dell’area bresciana, utili per evitare attraversamenti centrali e stabilizzare i tempi di percorrenza. In alternativa, per chi proviene da Bergamo o dall’asse est, può risultare funzionale anche l’uscita Brescia Centro, ma la scelta dipende dalla congestione locale e dall’orario.
Per l’attraversamento della cintura urbana è utile sfruttare la Tangenziale Sud di Brescia e i raccordi con la viabilità extraurbana, così da ridurre le interferenze semaforiche e le immissioni ravvicinate tipiche dei viali cittadini. La continuità tra tangenziale e direttrici verso la valle consente una guida più lineare, con minori variazioni di corsia; resta comunque opportuno rispettare le distanze di sicurezza nei tratti a maggiore densità di svincoli.
Una volta impostata la Valsabbia, il percorso più comune segue la SS45bis in direzione di Salò–Vestone–Idro, proseguendo poi lungo la sponda del lago fino a Anfo. In questo segmento la sezione stradale alterna rettilinei brevi e curve, con punti dove la visibilità laterale è condizionata dalla morfologia; in caso di pioggia o fondo umido, la guida beneficia di velocità costante e frenate anticipate, soprattutto nei tratti prossimi alle gallerie e alle pareti rocciose.
Per chi arriva da aree interne della provincia, alcune connessioni locali possono passare da SP della Valle Sabbia e delle vallate laterali, con innesti sulla SS45bis in corrispondenza dei centri principali. Le provinciali risultano utili per raggiungere Anfo da comuni limitrofi senza rientrare verso i nodi maggiori, ma presentano spesso carreggiate più strette e pendenze sensibili: meglio considerare margini di tempo aggiuntivi e verificare eventuali limitazioni per mezzi ingombranti o lavori che regolano il senso unico alternato.