Per raggiungere Canegrate in auto dall’area di Milano, il riferimento più lineare è l’asse nord-ovest della conurbazione. In condizioni di traffico regolare la distanza è di circa 25–30 km, con tempi medi di percorrenza intorno a 30–40 minuti; nelle fasce di punta, soprattutto nei giorni feriali, è realistico considerare 45–60 minuti per effetto delle congestioni in ingresso e uscita dal capoluogo.
L’itinerario autostradale più pratico passa dall’Autostrada dei Laghi A8. L’uscita consigliata è Legnano, che consente di impostare un avvicinamento breve e leggibile verso l’abitato. Una volta oltre il casello, la viabilità locale convoglia il traffico su direttrici urbane a scorrimento controllato, con rotatorie e incroci semaforizzati: qui la velocità media cala e conviene mantenere una guida regolare per evitare rallentamenti a catena.
Come alternativa, utile quando la A8 è rallentata o in presenza di deviazioni, è l’Autostrada A4 Torino–Trieste con uscita Legnano. Da questo svincolo si entra nella stessa area di distribuzione stradale del Legnanese, con collegamenti rapidi verso Canegrate. La scelta tra A8 e A4 dipende spesso dalla direzione di provenienza e dalle condizioni in tempo reale, perché i nodi tra svincoli e complanari possono saturarsi in modo diverso nelle ore di punta.
Per chi preferisce un accesso non autostradale, la SS 33 del Sempione rappresenta la dorsale storica di collegamento tra Milano e l’Alto Milanese. La statale consente un avvicinamento progressivo, ma richiede attenzione alla continuità urbana: attraversamenti pedonali, immissioni frequenti e semafori incidono sui tempi. Risulta comunque una soluzione concreta quando si vuole evitare pedaggi o quando gli accessi ai caselli sono particolarmente congestionati.
Nella rete provinciale, risultano rilevanti le connessioni tramite SP 12 e SP 527, utilizzate come strade di cucitura tra i comuni dell’area e come vie di distribuzione verso i quartieri residenziali. Su queste tratte la fluidità varia molto: rotatorie ravvicinate e traffico locale possono generare code brevi ma ripetute, soprattutto in prossimità degli incroci principali e nelle fasce di entrata/uscita dagli uffici e dalle scuole.
Per l’ultimo tratto verso Canegrate conviene impostare l’arrivo su viabilità urbana evitando manovre all’ultimo momento, perché alcune strade interne sono più strette e con priorità regolata. I parcheggi lungo strada e le svolte in corrispondenza delle intersezioni rallentano la marcia: meglio mantenere una velocità costante e sfruttare gli assi di scorrimento che distribuiscono il traffico verso il centro e le zone abitative, riducendo tempi morti e inversioni.