Per raggiungere Gallarate in auto, il riferimento principale è l’Autostrada dei Laghi A8, che collega Milano con Varese. L’uscita più pratica, in funzione della zona cittadina da raggiungere, è Gallarate sulla A8: consente un innesto diretto sulla viabilità urbana senza passaggi obbligati in centri minori, riducendo i tempi nelle fasce di traffico ordinario.
Da Milano la percorrenza media è di circa 40 km, con tempi tipici tra 30 e 45 minuti, variabili soprattutto per la densità veicolare in ingresso/uscita dall’area metropolitana e per i rallentamenti in prossimità degli svincoli. Nelle ore di punta conviene considerare margini aggiuntivi, perché le code si formano spesso in corrispondenza delle immissioni e dei tratti a velocità regolata.
Chi arriva dal quadrante nord-ovest o dall’asse del Sempione può utilizzare la SS 33 del Sempione, arteria statale che intercetta l’area gallaratese e permette accessi graduali alla città. La SS 33 è utile quando si preferisce evitare l’autostrada o quando si proviene da località collegate da direttrici extraurbane continue, con innesti frequenti e velocità più sensibili alle intersezioni semaforizzate.
Per i flussi provenienti da sud-est e dall’area di Malpensa, è rilevante il raccordo con la Superstrada 336 di Malpensa, che convoglia il traffico verso la rete autostradale e verso gli svincoli dell’intorno. In base al punto di provenienza, l’innesto con A8 e con A4 consente di scegliere il tracciato più lineare, limitando attraversamenti urbani e rotatorie ravvicinate.
Nel reticolo provinciale della provincia di Varese (VA), alcune SP risultano funzionali per l’ultimo tratto, soprattutto se si arriva da comuni limitrofi. La SP 19 è una delle direttrici utilizzate per collegamenti locali verso l’area gallaratese, mentre la SP 26 può essere utile per spostamenti da nord e nord-est, con accessi che richiedono attenzione a precedenze e variazioni di corsia in ingresso città.
Una volta in prossimità di Gallarate, la scelta dello svincolo e dell’itinerario urbano incide più della distanza: i viali di penetrazione possono alternare tratti scorrevoli a nodi con rotatorie, attraversamenti pedonali e semafori. Per ridurre tempi e manovre, conviene impostare l’arrivo su assi principali e poi completare il percorso sulle strade di quartiere, evitando tagli interni nelle fasce di massimo traffico.