Per raggiungere Lierna in auto il riferimento principale è la direttrice del Lario orientale, con accesso dalla rete autostradale lombarda e successivo innesto sulla viabilità ordinaria verso la provincia di Lecco (LC). Il paese si sviluppa in fascia lacustre: negli ultimi chilometri la carreggiata tende a essere più stretta, con curve e attraversamenti ravvicinati, quindi conviene impostare una guida regolare e prevedere margini di tempo nelle ore di punta.
Da Milano la soluzione più lineare prevede l’immissione sull’Autostrada A4 Torino–Trieste (A4) in direzione Venezia, con uscita consigliata Bergamo. In condizioni di traffico scorrevole la distanza è circa 70–80 km, con tempi medi intorno a 1 h 15 min; nelle fasce pendolari e nei fine settimana la percorrenza può salire sensibilmente, soprattutto nei tratti di raccordo verso Lecco e lungo la costa del lago.
Dall’uscita A4 si prosegue verso Lecco utilizzando il sistema di tangenziali e collegamenti principali dell’area: la Tangenziale di Lecco (SS 36) è l’asse più efficace per evitare attraversamenti urbani e mantenere una velocità costante. La SS 36 consente di avanzare rapidamente fino agli svincoli utili per la sponda orientale del Lario, riducendo le interferenze semaforiche tipiche della viabilità comunale.
Il collegamento finale verso Lierna avviene tramite la strada rivierasca, la SS 639, che corre tra Mandello del Lario e Varenna servendo i centri abitati affacciati sul lago. Su questo tratto la marcia è condizionata da gallerie, curve e accessi laterali: i sorpassi sono limitati e la velocità media è spesso inferiore a quella attesa, quindi è utile mantenere la distanza di sicurezza e considerare possibili rallentamenti in prossimità degli incroci e degli attraversamenti pedonali.
Per chi arriva dall’area comasca o brianzola occidentale, l’impostazione resta simile: ingresso sulla SS 36 e prosecuzione verso nord fino al punto di uscita più comodo per intercettare la SS 639. In alternativa, parte della viabilità locale può appoggiarsi a collegamenti provinciali del Lecchese; quando disponibili, le SP risultano utili per raccordi tra frazioni e comuni limitrofi, ma non sostituiscono l’asse principale e possono presentare carreggiate strette e priorità locali.
All’interno del comune la circolazione è tipicamente di tipo residenziale: carreggiate ridotte, intersezioni ravvicinate e presenza di accessi privati richiedono attenzione, soprattutto nelle vie che scendono verso la fascia a lago. Per ottimizzare l’arrivo conviene impostare la destinazione su via e numero civico, perché i nuclei abitati sono distribuiti e alcune strade interne possono avere sensi unici o svolte poco evidenti; in caso di traffico sulla SS 639, l’ingresso in paese può richiedere qualche minuto aggiuntivo per manovre e immissioni.