Raggiungere Lissone in auto significa inserirsi nel sistema viario della Brianza, con accessi rapidi sia dall’area milanese sia dall’hinterland di Monza. Il comune (MB) è servito da assi a scorrimento veloce che convogliano il traffico verso la viabilità urbana; nelle ore di punta conviene considerare margini di tempo per gli innesti e le rotatorie principali.
Da Milano, il percorso più lineare passa dall’Autostrada A4 Torino–Trieste (Autostrada Serenissima) con uscita consigliata Monza, quindi proseguimento su viabilità locale in direzione nord-est verso Lissone. In condizioni regolari, la distanza è di circa 20–25 km con tempi medi di 25–40 minuti; nelle fasce 7:30–9:30 e 17:30–19:30 i tempi possono allungarsi per la saturazione degli svincoli e dei tratti di adduzione.
Un’alternativa efficace, soprattutto per chi arriva dai quadranti nord e nord-ovest, è utilizzare la Tangenziale Nord di Milano A52 e raccordarsi con la rete monzese, riducendo l’attraversamento dei viali interni. La A52 è utile anche per distribuire i flussi tra gli svincoli disponibili e scegliere l’accesso più coerente con la zona di Lissone da raggiungere, limitando le inversioni e i tratti a bassa velocità.
Per chi proviene dall’area di Como, Varese o dalla direttrice dei laghi, è rilevante l’Autostrada A9 Lainate–Como–Chiasso, con immissione sulla A52 e successivo avvicinamento verso Monza e Lissone. Questo schema evita di entrare in Milano e consente una percorrenza più stabile, ma richiede attenzione ai nodi di interconnessione, dove la segnaletica può indirizzare su corsie dedicate con uscite ravvicinate.
Nel reticolo extraurbano, la SS36 Strada Statale del Lago di Como e dello Spluga rappresenta l’asse più utilizzato per chi arriva da Lecco e dalla Brianza orientale. Uscendo nei pressi dell’area monzese e seguendo le indicazioni per Lissone, si entra su strade di collegamento con carreggiate più contenute e presenza di rotatorie: qui la velocità media cala e diventano determinanti precedenze e corsie di canalizzazione.
Per gli accessi locali e intercomunali incidono anche alcune provinciali, in particolare la SP6 (direttrice Monza–Carate) e la SP9, utili per chi si muove tra comuni limitrofi e vuole evitare i tratti autostradali. In ambito urbano è frequente trovare sensi unici, attraversamenti pedonali e semafori a ciclo breve: per ridurre i tempi conviene impostare l’arrivo su strade perimetrali e poi entrare nel quartiere di destinazione con l’ultimo tratto a velocità moderata.