Per raggiungere Pescate in auto il riferimento principale è la Strada Statale SS 36 del Lago di Como e dello Spluga, asse veloce che collega l’area di Milano con la provincia di Lecco (LC). Il comune si trova a ridosso del capoluogo, lungo il corridoio viario che costeggia l’Adda: l’accesso risulta quindi diretto e con pochi chilometri su viabilità urbana.
Da Milano, in condizioni di traffico regolare, la percorrenza media è di circa 55–65 km con tempi indicativi tra 50 e 70 minuti. L’itinerario più lineare prevede l’immissione sulla SS 36 in direzione Lecco; avvicinandosi alla città si seguono le indicazioni per le uscite locali verso Lecco e l’area di Pescate, mantenendo una guida attenta ai cambi di corsia tipici dei tratti di innesto.
Per chi arriva dalla rete autostradale, la soluzione più pratica è l’Autostrada A4 Autostrada Serenissima (A4) con uscita consigliata Agrate Brianza. Da qui si prosegue su viabilità di adduzione verso Monza e quindi in direzione nord fino al collegamento con la SS 36. Questa scelta riduce le interferenze con la circolazione più densa dei varchi cittadini e consente un ingresso più ordinato nel sistema di tangenziali.
Un’alternativa utile, soprattutto per chi proviene da ovest o dall’area di Rho, è utilizzare la Tangenziale Nord di Milano A52 per agganciare i raccordi verso Monza e poi puntare alla direttrice della SS 36. La tangenziale funziona come anello di distribuzione: conviene monitorare code e cantieri, perché la regolarità di marcia può cambiare rapidamente nelle fasce di punta.
In prossimità di Lecco, l’ultimo tratto richiede più attenzione per via della presenza di svincoli ravvicinati, rampe e brevi tratti di scorrimento che impongono manovre anticipate. Restando sulla SS 36 fino alle uscite per Lecco e seguendo la segnaletica per Pescate, si entra su strade locali con limite più basso, attraversamenti pedonali e accessi laterali tipici di un comune compatto.
Per gli spostamenti interni e l’accesso alle zone residenziali può risultare rilevante la rete di SP del territorio lecchese, usata come collegamento secondario tra i comuni limitrofi e la cintura di Lecco. Le provinciali non sostituiscono la funzione della SS 36 per i flussi principali, ma possono diventare utili come percorso di alleggerimento quando gli svincoli della statale risultano congestionati.
Dal punto di vista operativo, conviene pianificare l’orario di arrivo considerando l’effetto “imbuto” in ingresso a Lecco, dove la capacità stradale è più sensibile a incidenti e rallentamenti. In caso di traffico intenso, la scelta della corsia corretta con anticipo e l’uso delle uscite indicate per Pescate riducono deviazioni e inversioni, evitando di appesantire la viabilità locale negli ultimi chilometri.