Per raggiungere Premana in auto dalla pianura lombarda, il riferimento principale è l’Autostrada dei Laghi A8 in direzione Varese, con innesto sulla A9 verso Como e successivo collegamento verso l’area lecchese tramite la rete di raccordi e superstrade locali. L’uscita consigliata, per chi arriva dall’asse milanese, è A9 – Lago di Como (zona Como Nord), perché consente di impostare un percorso continuo evitando attraversamenti urbani lunghi e semaforizzati.
Da Milano, in condizioni di traffico regolare, la distanza è di circa 95–110 km a seconda del punto di partenza e dell’itinerario scelto; i tempi medi si attestano intorno a 1 h 40 min–2 h 10 min. Le variabili che incidono di più sono le code in ingresso/uscita dall’area metropolitana e la velocità di percorrenza nei tratti finali di valle, dove la carreggiata è più stretta e la guida richiede maggiore continuità.
Una volta lasciata l’autostrada, il collegamento più lineare passa dalla SS36 del Lago di Como e dello Spluga, asse portante per l’area di Lecco. Sulla SS36 conviene mantenere una marcia costante e rispettare le distanze, perché i flussi possono essere sostenuti e i cambi di corsia frequenti in prossimità degli svincoli principali. In base alla provenienza, è utile puntare verso l’uscita per la Valsassina, così da ridurre i tratti su viabilità comunale.
Per l’accesso alla valle si utilizza la SP62 (direzione Valsassina), che raccorda la viabilità veloce con i centri interni e permette di impostare l’avvicinamento a Premana senza deviazioni inutili. La SP62 alterna tratti scorrevoli a segmenti con curve e pendenze: in caso di traffico locale o mezzi pesanti, i sorpassi sono spesso poco praticabili, quindi conviene pianificare margini di tempo realistici.
Nel tratto finale l’itinerario si innesta su strade provinciali di fondovalle e di versante, con carreggiata mediamente più contenuta e visibilità variabile. Qui la guida diventa più “tecnica”: curve ravvicinate, cambi di pendenza e possibili restringimenti impongono velocità moderata e attenzione agli incroci. In inverno o dopo piogge intense è prudente considerare tempi più lunghi, perché l’aderenza può cambiare rapidamente e alcune curve richiedono ingresso pulito e traiettoria regolare.
Per chi arriva dall’area di Lecco e Brianza, il riferimento resta il sistema di tangenziali e raccordi urbani che immettono sulla SS36, evitando attraversamenti centrali e mantenendo una continuità di flusso fino allo svincolo per la valle. Una volta impostata la direzione Valsassina e risalita la SP62, l’ultimo tratto verso Premana va affrontato senza fretta: conviene verificare in anticipo eventuali lavori stradali o sensi unici temporanei, perché anche piccoli cantieri possono rallentare in modo sensibile l’accesso al paese.