Per raggiungere San Martino in Strada in auto, l’accesso più lineare dall’asse Milano–Lodi passa dall’Autostrada del Sole (A1): l’uscita consigliata è Lodi, che consente di impostare subito la viabilità di adduzione verso il comune senza attraversamenti inutili. Dallo svincolo, la scelta della direttrice va fatta in base al punto di arrivo nel territorio comunale, perché le strade locali alternano tratti rettilinei a innesti con precedenze ravvicinate.
Da Milano la percorrenza media in condizioni ordinarie è di circa 35–45 km, con tempi tipici tra 35 e 55 minuti, variabili soprattutto nelle fasce di punta e in presenza di cantieri su A1 o sulle radiali lodigiane. Conviene considerare un margine extra quando si entra nel sistema viario di Lodi (LO), dove le immissioni e le rotatorie possono rallentare più del previsto anche con traffico scorrevole in autostrada.
In alternativa all’autostrada, una dorsale utile è la SS 9 Via Emilia, che resta un riferimento per chi arriva da Milano sud-est o dal piacentino e preferisce una marcia più costante senza pedaggi. La SS 9 presenta intersezioni a raso e accessi laterali: la velocità media reale dipende dalla continuità dei semafori e dalla presenza di mezzi pesanti, quindi è una scelta efficiente soprattutto fuori dalle ore di maggiore carico.
Per l’ultimo tratto verso San Martino in Strada è frequente l’utilizzo di collegamenti provinciali: nell’area lodigiana le SP svolgono la funzione di distribuzione tra i comuni e raccordano le frazioni con la rete principale. La segnaletica locale indirizza verso il centro abitato e le zone residenziali; conviene mantenere attenzione agli incroci con precedenza e alle rotatorie, dove la geometria delle corsie può cambiare in pochi metri.
Chi proviene da direttrici esterne al capoluogo può intercettare la viabilità di scorrimento attorno a Lodi tramite la Tangenziale di Lodi, utile per evitare attraversamenti urbani e ridurre le variazioni di velocità. Il vantaggio operativo è la possibilità di scegliere lo svincolo più vicino alla direzione d’ingresso nel comune, limitando le manovre in ambito cittadino e rendendo più prevedibili i tempi nell’ultimo segmento.
In fase di guida è opportuno considerare le condizioni tipiche della pianura: nei mesi freddi possono comparire banchi di nebbia e visibilità ridotta sui tratti extraurbani, mentre dopo piogge intense alcune carreggiate secondarie possono presentare ristagni ai margini. Nei pressi degli accessi al paese, moderazione e distanza di sicurezza aiutano a gestire attraversamenti pedonali, svolte in ingresso alle proprietà e traffico locale, arrivando a San Martino in Strada con un percorso più regolare e senza correzioni dell’ultimo minuto.