Per raggiungere Seregno in auto il riferimento principale è l’Autostrada A52 Tangenziale Nord di Milano (A52). L’uscita consigliata, per un ingresso rapido verso l’area urbana senza allungare sul nodo milanese, è Monza Sant’Alessandro, da cui si prosegue sulla viabilità ordinaria in direzione Brianza seguendo le indicazioni per Seregno e per la provincia MB. Nelle fasce di punta conviene mantenere una guida regolare e prevedere tempi di immissione più lunghi agli svincoli.
Da Milano la percorrenza media in condizioni scorrevoli è di circa 20–25 km, con tempi tipici di 25–35 minuti; nelle ore di traffico pendolare, tra tangenziali e attraversamenti urbani, è realistico stimare 40–60 minuti. La variabilità dipende soprattutto dalla tenuta della A52 e dai tempi di attraversamento delle direttrici verso Monza e Brianza, dove rotonde e semafori possono incidere più dell’autostrada stessa.
Un’alternativa utile, specie se si arriva dal settore nord-ovest dell’area metropolitana, è l’Autostrada A36 Pedemontana Lombarda (A36). Per Seregno risultano funzionali gli svincoli dell’asse tra Cesano Maderno e Lentate sul Seveso, che permettono di evitare parte del traffico della cintura milanese e di innestarsi sulla rete locale con percorrenze spesso più costanti. Su A36 è opportuno considerare la gestione delle corsie in prossimità delle interconnessioni e l’andamento a tratti più “tecnico”, con immissioni ravvicinate.
Per chi proviene da est o deve raccordarsi con l’asse milanese più esterno, il collegamento con la Autostrada A4 Torino–Trieste (A4) passa normalmente dal nodo di Monza e dalla successiva risalita verso la Brianza tramite tangenziali e viabilità ordinaria. In questo caso la criticità non è tanto l’A4 in sé, quanto la sequenza di svincoli e cambi di carreggiata in prossimità di Monza: mantenere per tempo la corsia corretta riduce frenate e inserimenti all’ultimo.
Sulla rete extraurbana, un riferimento ricorrente è la SS36 del Lago di Como e dello Spluga (SS36), che scorre a est di Seregno e intercetta i flussi da Milano verso Lecco. Dalla SS36 si esce verso i comuni limitrofi e si prosegue su strade di collegamento per entrare in città; la scelta dell’uscita più adatta dipende dal quadrante di destinazione, perché l’ultimo tratto è spesso determinato da semafori, rotatorie e attraversamenti a velocità moderata.
Nel reticolo locale incidono anche alcune SP brianzole, utili per distribuire i flussi tra i comuni confinanti senza rientrare sulle grandi arterie. Le SP di collegamento, pur scorrevoli, possono presentare carreggiate con accessi laterali e rotatorie frequenti: conviene quindi valutare l’orario e privilegiare gli itinerari che evitano le intersezioni più congestionate, soprattutto nelle tratte di confine con Monza e con l’area di Desio.
Una volta entrati a Seregno, la viabilità è tipicamente urbana e compatta: incroci regolati, zone con moderazione della velocità e parcheggi che possono saturarsi nelle ore centrali. Per ridurre tempi morti, è pratico impostare l’arrivo su strade perimetrali e poi chiudere l’ultimo chilometro con un percorso diretto verso la zona di destinazione, evitando inversioni e attraversamenti ripetuti del centro. In caso di pioggia o cantieri, gli stessi tratti possono rallentare sensibilmente, quindi è utile tenere un margine di percorrenza aggiuntivo.