Per raggiungere Tremezzina in auto, il riferimento principale lungo la sponda occidentale del Lario è la SS 340 Regina, arteria che collega l’area di Como con i comuni rivieraschi fino all’alto lago. La carreggiata è spesso a una corsia per senso di marcia, con tratti stretti e accessi laterali frequenti: conviene mantenere una velocità regolare ed evitare sorpassi, perché la visibilità cambia rapidamente in prossimità di curve, muri di contenimento e attraversamenti.
Da Milano la soluzione più lineare prevede l’ingresso in Autostrada A9 Lainate–Como–Chiasso, con uscita consigliata Como Nord. Da qui si prosegue verso Como e si intercetta la viabilità per la sponda ovest, puntando poi sulla SS 340 Regina in direzione Menaggio. In condizioni scorrevoli, la percorrenza media è di circa 85–95 km e 1 h 20 min–1 h 50 min; nelle fasce di punta i tempi possono allungarsi per effetto dei colli di bottiglia urbani e dei tratti lacustri a sezione ridotta.
Un’alternativa autostradale utile, soprattutto se si arriva dall’hinterland nord-ovest, è sempre la A9 con uscita Lago di Como (svincolo di Grandate). Lo svincolo consente di raccordarsi più rapidamente alla rete principale senza attraversare interamente la conurbazione comasca; resta comunque necessario innestarsi sulla viabilità diretta al lago e, una volta raggiunta la sponda, rientrare sulla SS 340. Questa scelta riduce i semafori e le interferenze locali, ma non elimina le possibili code nei tratti più stretti della Regina.
Avvicinandosi al comune, l’accesso alle frazioni avviene tramite innesti e strade comunali che si staccano dalla SS 340 con svolte spesso ravvicinate. La presenza di attraversamenti pedonali e immissioni da parcheggi richiede attenzione, perché la distanza di arresto può aumentare per carreggiata umida e ombreggiata. Nei periodi di maggiore traffico conviene pianificare l’arrivo con qualche margine: una breve congestione su un tratto a senso unico alternato o in prossimità di un restringimento può propagarsi per chilometri.
Per chi proviene dalla Brianza o dall’area di Monza, una direttrice frequente è la SS 36 del Lago di Como e dello Spluga fino alla zona di Lecco, quindi la risalita verso la sponda comasca tramite la viabilità provinciale verso Bellagio e il collegamento lacustre stradale. In questo caso è comune utilizzare anche tratti di SP locali, con curve e pendenze più marcate rispetto alla Regina: guida fluida, marce adeguate in discesa e attenzione ai veicoli lunghi in curva aiutano a mantenere tempi stabili.
All’interno della provincia di Como, per bypassare alcuni nodi cittadini può essere utile la Tangenziale di Como, integrata nel sistema della A59 come raccordo autostradale connesso alla A9. Il raccordo consente di ridurre l’attraversamento urbano e di impostare prima la direttrice verso il lago, ma l’ultimo tratto resta inevitabilmente su viabilità ordinaria. In prossimità di Tremezzina, per l’ultimo chilometro conviene già individuare il punto di accesso alla frazione di interesse, perché le inversioni di marcia sono limitate e le svolte possono richiedere corsie di preselezione brevi.